Perché Spamhaus è la lista più importante
Di tutte le blacklist esistenti, Spamhaus è l'unica con impatto confermato sui grandi provider: Gmail, Outlook, Yahoo e la maggior parte dei filtri aziendali la consultano direttamente. Se sei elencato qui, la tua email probabilmente sta rimbalzando per davvero — non è un avviso di cortesia.
Le 5 zone di Spamhaus
- SBL (Spam Block List): fonti di spam confermate, revisione editoriale umana.
- XBL (Exploits Block List): macchine compromesse, proxy aperti, malware. Molte voci scadono automaticamente.
- PBL (Policy Block List): IP residenziali/dinamici che non dovrebbero inviare posta direttamente. Non è un'accusa di spam — se hai un server legittimo su IP statico, puoi richiederne la rimozione.
- DBL (Domain Block List): domini usati in URL dannosi all'interno di email.
- ZEN: non è una zona separata, è la query combinata di SBL+XBL+PBL in una singola richiesta DNS.
Passo 1: Verifica il tuo stato
Vai su check.spamhaus.org e inserisci il tuo IP o dominio. Il risultato ti dirà esattamente in quale zona ti trovi e perché.
Passo 2: Risolvi prima la causa principale
Passo 3: Aspetta 24 ore dopo la correzione
Non richiedere la rimozione immediatamente dopo aver risolto il problema. Spamhaus potrebbe ancora rilevare attività residua se lo fai troppo presto, con conseguente rifiuto automatico.
Passo 4: Richiedi la rimozione
Dallo stesso risultato su check.spamhaus.org, segui il link "removal" per la zona specifica. Includi una spiegazione chiara e tecnica di cosa hai trovato e cosa hai corretto — le richieste vaghe ("l'ho già risolto") hanno più probabilità di essere rifiutate.
Tempistiche reali
| Caso | Tempo |
|---|---|
| Prima infrazione | 24-48 ore |
| Infrazione ripetuta | 1-2 settimane |
| XBL (scade automaticamente) | Variabile, nessuna azione manuale necessaria in molti casi |